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Mi corre l'obbligo di segnalare un'intervista che secondo me tutti dovremmo ascoltare e un testo che - sempre secondo me - tutti dovremmo leggere. I confronti con certi personaggi di casa nostra verranno spontanei.
Ho comprato una bicicletta elettrica a pedalata assistita. E' un veicolo meraviglioso, per i seguenti ottimi motivi:
1) Consente una sana attivita' motoria assolutamente aerobica (il motorino ausiliario non gira se non si pedala) senza costringere a spaccarsi gambe e polmoni nelle salite.
2) Non e' soggetta ad alcuna burocrazia (casco, assicurazione, libretti, targa).
3) E' silenziosa.
4) Non emette gas inquinanti.
5) Puo' circolare dove il transito sarebbe vietato a tutti gli altri mezzi di locomozione.
6) Ha un costo contenuto.
7) La spesa per il "carburante" e' davvero irrisoria: circa 5 centesimi l'ora.
8) Se il "carburante" finisce, e' sempre possibile tornare a casa pedalando.
Peccato pero' che:
1) Circolare in un traffico caotico come quello di Catania presenta pericoli non indifferenti, qui automobilisti e motociclisti non sono abituati a vedere circolare biciclette e non c'e' da fidarsi dei loro comportamenti.
2) C'e' sempre il rischio del furto se lasci la bici incustodita.
Il che vanifica in gran parte i vantaggi di cui sopra.
Certo che se i cittadini si rendessero conto dei vantaggi grandissimi del velocipede elettrico e lo adottassero in massa, la citta' sarebbe molto piu' vivibile. Ma e' pura utopia.
Cosi', il mio utilizzo della magnifica bici elettrica a pedalata assistita e' purtroppo limitato al primo pomeriggio della domenica, quando le strade cittadine sono quasi deserte.
Dato che gli hard-disk piccoli sono ormai una rarita', ne ho comprati due usati su eBay, uno da 1,5GB che serve ad un amico per recuperare, installandovi Linux, un vecchio 486, l'altro da 5GB per me, per fare prove di installazione di vari sistemi operativi. Il venditore si trova a Palermo, io a Catania, distanza circa 200 Km.
Spedizione effettuata con PaccoCelere3 delle Poste Italiane il 16 gennaio. Nessuna traccia della spedizione fino a ieri: oggi finalmente il pacchetto risulta in smistamento con data 18 gennaio. Ma dove si trova? A Roma, in attesa di essere rispedito in Sicilia e finalmente consegnato a Catania.
| 18-01-2006 | SMISTATO HUB IMPIANTO AUTOMATICO | Roma Interporto Hub |