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domenica, 23 ottobre 2005

Roma, 23 ottobre - "Quello di giovedì' 20 ottobre è soltanto l'ultimo episodio di un sistema della comunicazione, televisione ma anche stampa, che dal 2001 ha sistematicamente attaccato l'operato del governo e il Presidente del Consiglio". Lo dice il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi commentando il programma di Adriano Celentano Rockpolitik nel libro di Bruno vespa "Vincitori e vinti. Le stagioni dell'odio dalle leggi razziali a Prodi e Berlusconi" in uscita da Mondadori all'inizio di novembre. (LaNazione)

Cazzo, tempestivo e immediato questo commento. Considerato anche il fatto che - con i tempi dell'editoria - per uscire all'inizio di novembre  il libro di Vespa, con tutta probabilita', doveva essere gia' stampato da qualche settimana, prima della messa in onda di Rockpolitick. Capacita' di prevedere il futuro o capacita' di stravolgere i tempi tecnici editoriali?

Io resto sempre dell'idea del trappolone, che avevo fiutato da subito e che mi sembra confermato.

Postato da: stragatto a 20:38 | link | commenti (11) |

Sacrosanto il diritto dei socialisti di voler mantenere la propria identita'.
Ma - a quanto pare - il problema sembra essere che non si sa piu' quale sia, questa benedetta identita'. Una fetta pensa che sia dalla parte della CdL (e non vi nascondo che - sempre a proposito di identita' - sentire un ministro socialista - Caldoro, nella fattispecie - che si dichiara liberale mi pare proprio un ossimoro) , l'altra ritiene che sia dalla parte dell' Unione. In un caso o nell'altro il bipolarismo -giusto o sbagliato che sia - impone una scelta. Che comunque sia, sara' per forza di cose di subalternita'. Ecco, la scelta dovrebbe essere quella della minore subalternita'. Ma proprio su questo punto le opinioni divergono.
Secondo me, Nenni o Lombardi di questi dubbi non ne avrebbero proprio avuti: io - sempre a proposito di identita' - Nenni nello stesso calderone di Bossi e di Fini non riesco proprio a immaginarmelo. Forse, il nuovo PSI l'identita' l'ha gia' persa, e da un pezzo, e non e' rimasta proprio piu' nessuna identita'  socialista da mantenere. Si e' arrivati perfino a rinnegare l'appartenenza al gruppo socialista europeo.

Nenni-Craxi

Postato da: stragatto a 16:07 | link | commenti (1) |

sabato, 22 ottobre 2005

voltaire

Passano gli anni, cambiano gli ambienti e mi trovo davanti sempre gli stessi problemi.
Quando internet esisteva solo nelle universita' e i modem domestici servivano solo per connessioni via seriale, ho combattuto, spesso ferocemente, contro i "moderatori" delle aree di discussione delle BBS e in difesa della liberta' di espressione.
Per lo stesso motivo, dopo averli esplorati, ho abbandonato i newsgroups di Usenet.
Da channel op in chat, ho litigato spesso con chi mi chiedeva di bannare, per un motivo o per l'altro, Tizio o Caio.
Da relativamente poco tempo mi sono avvicinato al mondo dei blog e vedo che anche qui vi sono blog a piu' mani che vengono "moderati" (parola che secondo me e' un eufemismo per non dire "censurati") e in altri, che "moderati" non sono, viene invocata la "moderazione".
Se Voltaire, ahime',  e' vissuto invano, forse non mi resta che prenderne atto, e poi non ho piu' voglia di litigare con nessuno..

Postato da: stragatto a 23:25 | link | commenti (7) |

Molte persone - governanti inclusi - hanno delle strane idee in fatto di economia: e' curioso come venga universalmente - e correttamente - accettato che la maggior parte del gettito fiscale provenga dalle moltitudini a medio e basso reddito, e che la porzione proveniente da quei quattro gatti dei ricconi sia ben poca cosa (proprio perche' sono pochi), mentre non viene compreso  che la maggior parte del fatturato commerciale proviene - del tutto analogamente - da merce a basso prezzo e di largo consumo.
Questo lo ha capito benissimo invece un certo negoziante vicino casa mia, che da piu' di trentacinque anni si concentra esclusivamente su merce di largo consumo e basso costo, e fa prezzi scalari in funzione della quantita' acquistata.
Attualmente vende CD e DVD, batterie di ogni tipo, cartucce "compatibili" per stampanti; ma negli anni ha cambiato varie volte tipologia merceologica seguendo il mercato.
In citta' lo conoscono tutti e - come tutti i genii -  viene considerato un matto o al piu' un "originale", ma davanti al suo negozietto c'e' una fila perenne di compratori.
L'economia e' mossa dalle quantita' e depressa dai prezzi, e i cinesi quindi,  inevitabilmente, ci stracceranno.

Postato da: stragatto a 22:34 | link | commenti (2) |

trappola
Come volevasi dimostrare !
 (vedi post precedente)

Postato da: stragatto a 06:40 | link | commenti (3) |

giovedì, 20 ottobre 2005

Timeo Danaos ...
Non ho la televisione e non ho visto la prima puntata di Rockpolitick, quella con le sedie vuote di Grillo, Biagi, Luttazzi. Ma ne ho letto sui giornali on-line.
Ecco, ho una strana sensazione. Saro' troppo diffidente, ma la faccenda mi fa una strana puzza di ricerca di un alibi pre-elettorale alla "o la va o la spacca".

Nel senso che ora sara' fin troppo facile dire:
"Avete visto tutti, dicevano che quanto a liberta' di stampa siamo tra la Bulgaria e la Mongolia, pero' erano a dirlo la', sulla televisione nazionale". 

Di Grillo. di Luttazzi, di Biagi, che erano assenti, mi fido piu' che di Celentano e di Santoro.

Postato da: stragatto a 22:31 | link | commenti (4) |



 Finalmente, oggi, il ministro della Sanita' Storace ha comunicato agli italiani che mangiare polli arrosto non espone al rischio di contrarre l'influenza aviaria. Certo: per un virus influenzale, resistere alla temperatura del girarrosto sarebbe un miracolo, pressappoco come se Giovanna D'Arco fosse uscita indenne dal rogo.

 Una comunicazione lapalissiana ma purtroppo non inutile: soprattutto perche'- dato l'allarmismo scatenato dai media e la supina ricettivita' del pubblico - ne avrebbe risentito il commercio di polli, faraone e tacchini.

 A proposito poi dei media: e' stato fatto l'accostamento tra una eventuale pandemia da virus aviario e la terribile pandemia della "spagnola" che nel 1918 uccise 50 milioni di persone. Dimenticando pero' che i 50 milioni di persone non morirono di influenza, ma di polmonite batterica, strascico dell'influenza stessa. E che la polmonite batterica si cura con gli antibiotici, che nel 1918 non esistevano.

 En passant, un'altra notizia che e' filtrata poco : pare che tuttora non esista nessun caso accertato di trasmissione dell'influenza aviaria da uomo a uomo (cosa che invece avveniva nel caso della "spagnola").

 Il problema e' sempre il solito: e' interesse del giornalista che la notizia desti quanto piu' scalpore possibile: tocca poi al lettore - se ne e' capace -  sfrondare la notizia, trovare gli approfondimenti, metterla in relazione con cio' che sa da altre fonti

 (Purtroppo,capace di tutto cio' il lettore  non lo e' quasi mai, ma di questo il giornalista non si preoccupa: anzi gli fa comodo che non lo sia).

Postato da: stragatto a 20:32 | link | commenti |

martedì, 18 ottobre 2005

La cipolla, nonostante tutti o quasi siano di parere contrario, e' ingrediente afrodisiaco e galeotto: infatti va mangiata in due, e con complicita'. Solo cosi' infatti i due fiati potranno fondersi in un unico respiro, perche' altrimenti chi non l'ha mangiata potrebbe volersi sottrarre alla romantica comunione degli aliti.
A questo punto, anzi, posso confidarvi una magica - e squisitissima - ricetta, frutto della mia inventiva, che ho chiamato ...


Toast alla siciliana

 Pulire e tagliuzzare in una scodella due o tre cipolluzze novelle.
 Grattugiare sopra le cipolluzze una generosa quantita' di pecorino siciliano stagionato (quello con i grani di pepe).
 Versare nella scodella, amalgamando, tanto olio di frantoio quanto basta per ottenere una pasta pressoche' spalmabile.
 Farcire col composto quattro fette di pane per toasts (due per lei e due per lui, ovvio!) e passare al tostapane
Vino: un Frappato o un Cerasuolo .

P.S.:  Una parte dell'effetto afrodisiaco e' dovuta al vino, ma la maggior parte dipende  dal fatto che dopo aver mangiato questi toast, i due saranno costretti per questioni di alito - e non ci sara' dentifricio o chewing-gum che tenga - a restare isolati dal resto dell'umanita' almeno fino all'indomani.

Postato da: stragatto a 18:51 | link | commenti (6) |

Piove.
Oggi mi sono preso un giorno di ferie. A pranzo sono stato dal solito oste, che mi ha dato "maccu" (minestra di fave, cipolluzza novella con finocchietto selvatico) e "carni c'u sucu"  (stracotto misto di vitello e maiale), con un eccellente cabernet rosso di produzione siciliana, in sostituzione del solito Nero d'Avola. Gli ho detto che sarebbe la stagione adatta per cominciare a pensare al  "piscistoccu" (stoccafisso  con patate,  uva passa, pinoli, olive e - possibilmente - pere spinelle) e mi ha risposto che sta pensando invece al baccala', che spera di trovare di buona qualita' anche se il fornitore tradizionale (che vendeva stoccu e baccala' gia' quando ero bambino) ha ormai chiuso i battenti.

Postato da: stragatto a 13:42 | link | commenti (3) |

Da Repubblica:
 
Il premier ha poi sferrato un duro attacco a Romano Prodi. "Non capisce nulla di economia", ha detto seccamente Berlusconi. "L'ho sentito ieri sera parlare di tassare Bot e Cct in modica quantità, non capisce nulla di economia. Tassare le rendite significa incentivare a disinvestire"



 Non si sa se ridere o piangere (io, benche' certe frasi siano ridicole, propenderei
 ahime' per la seconda ipotesi) .

 Il Cavaliere, dell'economia, ha un concetto tutto suo particolare.
 Appunto. Tutto SUO.

Postato da: stragatto a 11:04 | link | commenti |